Il punto di unione

Questo concetto venne inizialmente introdotto e divulgato da Carlos Castaneda nei suoi libri, che narrano del suo apprendistato in messico con Don Juan, uno sciamano yaqui appartenente ad un antico lignaggio di guerrieri toltechi, veri uomini di conoscenza.

Il concetto fondamentale è che l’essere umano prima di essere un corpo fisico, è un conglomerato di fibre energetiche consapevoli, un ricettacolo di emanazioni racchiuse dentro ad un uovo luminoso. All’intero di questo uovo esiste un area particolarmente intensa che viene chiamato punto di unione, questo punto è responsabile per l’assembramento della percezione.

Abbiamo detto che l’universo è un conglomerato di campi energetici in continua fluttuazione, e che tutti gli oggetti materiali che noi percepiamo esistere, compreso il nostro corpo, sono anch’essi composti nella loro realtà oggettiva di emanazioni energetiche, il punto di unione si sposta, esattamente come la puntina di un giradischi legge la musica sui solchi, il punto di unione ha la funzione di allineare campi di energia, il risultato di questa attività di allineamento che avviene grazie al suo spostamento, orientamento, grado di profondità nell’uovo luminoso e lontananza dall’uovo luminoso si ottiene la percezione, o meglio si ottiene l’allineamento di un intero universo.

L’idea per la quale l’universo in cui viviamo sia l’unico esistente è solo dovuta alla fissità della posizione del punto di unione, la cui “gravità” e “inflessibilità” è il risultato di come l’umanità si è sviluppata e condizionata in termini percettivi negli ultimi 2000 anni.

La posizione del punto di unione è responsabile per ogni nostra percezione, usiamo l’analogia della televisione, il nostro punto di unione è fisso su una banda di frequenze che ci permette di visualizzare i soliti canali televisivi, mediaset, rai e quant’altro già conoscete. La posizione del punto di unione è responsabile non solo del mondo in cui vi trovate cosa che non cambia così facilmente, ma anche di tutta una serie di micro-allineamenti che modulano la vostra percezione, come ad esempio tutti i processi cognitivi, i vostri stati d’animo, le vostre convinzioni, le vostre abitudini, sono come programmi televisivi preregistrati che vanno in loop ogni giorno, ossia sequenze memorizzate di microspostamenti del punto di unione che influiscono sulle caratteristiche dominanti della vostra percezione.

Il movimento del punto di unione può essere influenzato dall’esterno senza il vostro consenso.

La persona comune viene privata a causa del suo retaggio educativo e culturale della libertà e per libertà intendo la capacità di controllare in modo autonomo l’andamento del proprio punto di unione, e quindi la percezione e quindi la propria esperienza, esistenza e destino; mentre invece il nostro punto di unione è soggetto ad ogni tipo di movimento deciso e inflitto dalle correnti della socializzazione, ossia un meta organismo energetico che controlla la vita degli esseri umani, dal quale emerge anche una mente collettiva, chiamata installazione estranea dagli sciamani dell’antico messico, che si insidia nel dialogo interno delle persone e si confonde con la loro identità facendole girare in tondo in una vera e propria prigione dimensionale dalla cui orbita è molto difficile uscire, il samsara dei buddisti per intendersi.

L’installazione estranea ha anche un secondo effetto sulla posizione del punto di unione, ossia quello di concentrare tutta l’attenzione dell’individuo nel dialogo interno invece che su sul mondo reale. Per intendersi quando voi vedete un albero potete allineare due tipi diversi di percezioni, la prima consiste nel identificare la tipologia di albero, capire se vi piace o no, se l’albero è sano o malato, se si trova in punto per voi adeguato etc, tradotto, la vostra percezione si focalizza solo su delle informazioni. L’altra tipologia di percezione è di tipo sensoriale, ossia potete mantenere la vostra attenzione all’esterno della vostra mente (responsabile di considerazioni, associazioni, paragoni e quant’altro) e restare a guardare l’albero nei suoi dettagli, in modo silenzioso ossia senza tutto quel rumore di fondo di processi cognitivi logici e inutili nella maggior parte dei casi. Ecco, l’installazione estranea è responsabile per questo gigantesco spostamento percettivo dal mondo reale al mondo fittizio, dal territorio alla mappa.

Voi direte cosa centra il punto di unione con la Radioestesia Evolutiva. centra e come, è un tassello fondamentale di questo sistema di conoscenza, la principale finalità di questo metodo è quello di offrire una possibile via (fra molte disponibili) di evoluzione dell’individuo, e l’unica vera evoluzione che possa definirsi tale per noi, è guadagnare la libertà intesa come capacità di manovrare il proprio punto di unione, trasferendosi da un mondo fittizio, una matrix a tutti gli effetti ad un mondo reale, dove tutto quello che per te aveva senso inizia gradualmente ad essere riconosciuto come follia.

Nella terzo modulo affronteremo come spostare consapevolmente il proprio punto di unione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *