Le Ferite Emotive

Cosa è una ferita emotiva?

È un evento emotivamente traumatico, vissuto nell’infanzia, spesso in relazione ad un genitore.

Le prime ferite ricevute, hanno un forte impatto sulla personalità in costruzione del bambino, ed andranno a influenzare tutti i suoi comportamenti e atteggiamenti relazionali futuri. Questi eventi solitamente sono i primi a strutturare una serie di convincimenti, accordi, decisioni riguardo le persone e il mondo.

Ogni ferita per legge di risonanza attira nella vita circostanze relazionali affini alla ferita stessa, in modo che essa possa perpetuarsi e nutrire l’ego ferito, ma simultaneamente permettere alla persona di prendere sempre più consapevolezza di sé e cambiare.

In un mondo ideale, ogni individuo dovrebbe lavorare su se stesso, per andare a costruire una personalità sempre più funzionale e integrata con il tutto, in armonia.

L’ego ferito, è comunque sempre un aspetto della personalità bambina, congelato in un’epoca in cui il bimbo era fortemente bisognoso, dipendente e incapace di auto-sostenersi, quindi bisogna rapportarsi a questo aspetto con tatto, empatia, sensibilità e comprensione verso se stessi, per penetrare l’armatura e lo strato di ghiaccio che lo separa dal nucleo della ferita.

Cosa si può fare per guarire una ferita?

Non c’è una vera e propria ricetta, ma sicuramente ci sono 7 step fondamentali che bisogna intraprendere per auto-curarsi una ferita:

  • Volontà di sviluppare auto-osservazione e consapevolezza nella vita quotidiana
  • Evitamento: Individuare i momenti di evitamento (quando si presentano i conflitti noi evitiamo l’emozioni con delle strategie inconsce, quali?)
  • Confrontarsi con la dinamica in questione, fermarsi e riflettere
  • Investigare i propri comportamenti, le proprie motivazioni e abitudini reattivo/emotive
  • Stare con le emozioni, viverle pienamente, accettarne la presenza e l’importanza, cercare di comprendere quale messaggio ci stanno portando
  • Chiarezza, dopo un po’ di lavoro si sbroglia il bandolo della matassa e ci appare chiaro cosa è successo, perché e come bisogna agire
  • Cambiamento, come per magia ora si vede il mondo in modo diverso e quindi tutto cambia.

Bisogna diventare consapevoli dei bisogni che non sono stati rispettati della parte bambina, e cercare di soddisfarli. Ciò può essere fatto direttamente o attraverso metodi e tecniche che aiutano quella parte inconscia a sbloccarsi e trasformarsi, smettendo quindi di limitare la libera espressione dell’individuo.

Quali sono le ferite più comuni?

L’autrice Lise Bourbeau, nel suo famoso libro “Le Cinque Ferite” presenta 5 ferite fondamentali che sono:

  • Rifiuto
  • Abbandono
  • Umiliazione
  • Tradimento
  • Ingiustizia

Dalle nostre ricerche però, ne emergono molte altre, ed è importante imparare a riconoscerle tutte, in se stessi e negli altri. Noi diffidiamo dei sistemi sintentici che semplificano e raggruppano, perché spesso si cerca di riconoscersi dentro un sistema chiuso, per capire se stessi, mentre ogni essere umano è diverso, ed ha una configurazione unica, per questo diffidiamo dai sistemi percostituiti di lettura della personalità, come nei caratteri psicologici, enneagramma o nell’astrologia etc.

Capire perché agiamo in un certo modo, ci permette di capire perché gli altri agiscono in un certo modo, e questo ci permette di essere molto più sobri, piacevoli e funzionali nelle relazioni.

Conosci te stesso e conoscerai l’universo e gli dei.

Secondo noi, le ferite principali sono:

FERITE DA VIOLENZA

  • Attacco (esposto a violenze, paura della rabbia altrui)
  • Giudizio (è stato giudicato duramente e frequentemente, si sente inadeguato)
  • Vergogna (è stato umiliato e ridicolizzato pubblicamente, vergogna di sé)
  • Violazione (ha subito un abuso)

FERITE DA MANIPOLAZIONE

  • Controllo (è stato dominato e controllato, ora non permette a nessuno di controllarlo perché ha paura che possa accadere di nuovo)
  • Sfruttamento (è stato usato per soddisfare i bisogni altrui)
  • Tradimento (si è fidato ed è stato tradito, ora ha difficoltà a dare fiducia)
  • Colpa (è stato ripetutamente fatto sentire in colpa sulle cose che ha fatto, non perdona se stesso)

FERITE DA RIFIUTO

  • Rifiuto (ha cercato di entrare in connessione con qualcuno ed è stato respinto, ora non si aspetta più di essere apprezzato o di piacere)
  • Bisogno (non ha ricevuto nutrimento e cure adeguate, ora si sente vuoto e bisognoso)
  • Abbandono (dopo aver ricevuto cura e attenzioni è stato abbandonato, ora ha paura che possa accadere di nuovo)
  • Invisibilità (non è stato visto e apprezzato per chi era)

FERITE DA CARENZA

  • Carenza semplice (a causa di quello che gli è successo, ora si sente imperfetto e inadeguato)
  • Inamabilità (a causa di quello che gli è successo si sente non amabile)

Con le metodologie della Radioestesia Evolutiva ed i quadranti, l’operatore è in grado di mappare ogni ferita nella sua imprescindibile complessità, capire quindi:

  1. come si presenta
  2. quali giudizi percepiti ne rappresentano la causa
  3. quale maschera si attiva
  4. quali comportamenti reattivi mette in moto
  5. capire chi o cosa ha dato origine alla ferita
  6. il modo più idoneo per guarirla

Con una mappatura si può acquisire molta consapevolezza delle nostre ferite o delle ferite di qualcuno a noi caro, e avviarsi sulla strada per una veloce e duratura guarigione.

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