Lezione di Radioestesia pratica

Ecco gli step necessari per far un analisi radioestesica:

  • Step 1 Prendi il pendolo
  • Step 2 Ponilo davanti a te, all’altezza dello sterno
  • Step 3 o ponilo al centro di un quadrante
  • Step 4 chiedi la domanda “ … “
  • Stap 5 attendi che il pendolo inizi a muoversi e interpreta la risposta

Ma prima iniziamo con la procedura preliminare.

PROGRAMMARE LA MENTE INCONSCIA A RICONOSCERE I MOVIMENTI DEL PENDOLO

Per prima cosa dobbiamo avere un pendolino.

I movimenti del pendolo, si orientano in funzione di un codice arbitrario che noi decidiamo di associare a questi movimenti.

Ricordate che il pendolino si muoverà sempre in funzione di un modello che voi utilizzerete come riferimento, che siano i sensi di rotazione, o delle scritte su un foglio come da foto o dei quadranti con molte possibili risposte, esso si sposterà sempre in funzione di ciò che avete davanti come binario.

I movimenti di base standard:

  • L’oscillazione verticale rappresenta un sì
  • L’oscillazione orizzontale rappresenta un no
  • La rotazione in senso orario rappresenta un sì
  • La rotazione in senso anti-orario rappresenta un no

Il consiglio in questa fase è di dialogare apertamente con la vostra mente inconscia, essendo consapevoli che lei è sempre li con voi, e ascolta tutto quello che le dite. Parlatele come se fosse una persona, fatele delle richieste e datele dei comandi.

Per programmare questi movimenti bisognerà esplicitamente muovere il pendolo in una delle 4 direzioni. Ad esempio si farà oscillare il pendolo in senso verticale e pronunciare mentalmente “mente inconscia, questo movimento è un si” (mentre pronunciate la frase state ben attenti e concentrati sulla sensazione fisica che vi da tale movimento verticale del pendolo).

Si ripeterà questo processo un pò di volte per dare il tempo all’inconscio di accogliere e assorbire il comando.

Dopo di che si proverà ad utilizzare alcune domande di controllo come:

Il mio nome è Mario? (usa il tuo nome) il pendolo dovrà iniziare di conseguenza a oscillare in senso verticale o ruotare in in senso orario.

Il mio nome è Belzebu? il pendolo dovrà iniziare a muoversi in senso orizzontale o anti-orario.

Si prosegue con varie domande di cui si conosce chiaramente la risposta, al fine di attivare e risvegliare l’abilità.

Fate domande semplici come:

  • Il colore delle mie calze è blu?
  • In questo momento mi trovo in casa?
  • Oggi il cielo è sereno?
  • Ieri a cena ho mangiato l’insalata?

Tutte domande di cui sapete la risposta, provate sia quelle affermative che negative.

QUANDO IL PENDOLO NON SI MUOVE

Potrebbe essere in funzione di uno di questi 6 casi, puoi anche trasformare questa lista in un piccolo quadrante e chiedere.

1) Risposta non ben formulata

2) Non hai il permesso di sondare questo argomento

3) Non hai energia per analizzare ora

4) Sei troppo coivolto

5) Hai bisogno di fare pratica, il corpo non risponde ancora bene

6) Cambia il modo in cui formuli la domanda

Importante: non tutte le risposte presenti in un potenziale quadrante saranno corrette al 100% per le nostre domande, ma le risposte che otteniamo dai quadranti sono quelle che hanno maggiore risonanza e somiglianza con la risposta corretta.

L’USO DEI QUADRANTI

I quadranti sono dei grafici a spicchio contenenti una lista di possibili risposte divise per argomenti. Il pendolo viene posizionato al centro del quadrante con il quale si vuole lavorare.

Quando ci si focalizza su una domanda precisa, il pendolo inizia ad oscillare nella direzione corrispondete allo spicchio contenete la risposta corretta o più in risonanza con la verità.

I quadranti sono capaci di fornirci molte informazioni utili quando si cercano informazioni precise, e sono molto più veloci delle analisi Si e No

Come si usano i quadranti?

Fase preliminare: conoscere il quadrante, sapere cosa c’è scritto dentro e quale è il contesto specifico a cui si riferiscono le risposte presenti dentro esso.

– Fase 1: Centrare se stessi, rilassarsi, portarsi in uno stato di profonda neutralità e assenza di giudizio

– Fase 2: Formulare una domanda chiara e specifica nella mente e rimanere in attesa come quando si attende al telefono, ossia in fase di ricezione.

– Fase 3: Poni il pendolo al centro del quadrante e attendi finché non comincia ad oscillare verso lo spicchio con la risposta corretta (o più in risonanza con l’eventuale risposta)

Ce ne sono di molti tipi, io ne ho sviluppata una collezione di circa 101 quadranti solo per il lavoro sull’inconscio ad esempio.

LA TECNICA DELLE DIREZIONI

Quando facciamo domande, la nostra mente inconscia si orienta a trovare la risposta nello spazio e istantaneamente cerca il modo di segnalarcela, ed è in grado di usare qualsiasi riferimento come guida per far oscillare il pendolo.

Immaginiamo di avere 3 bicchieri d’acqua davanti a noi, in uno di questi bicchieri è stata versata una medicina, se noi poniamo il pendolo a circa una 20ina di centimetri da questi 3 bicchieri e chiediamo, “dentro quale di questi 3 bicchieri è presente la medicina?”, il pendolo inizierà ad oscillare nella direzione del bicchiere corretto.

Questo significa che la mente inconscia è sensibile alle direzioni e può usare la diagonale di oscillazione per segnalarci qualcosa nello spazio.

SI E NO SU FOGLIO

Ora prenderemo un foglio e scriveremo un si e un no come da immagine, e posizioneremo il pendolino esattamente sotto il si e il no, sul puntino, dopo di chè inizieremo a fare delle domande che possono avere una risposta affermativa o negativa, intendendo che ad ogni domanda, il pendolino si muova sulla diagonale di riferimento per il si o per il no.

ALCUNE MODELLI DI DOMANDE DA FARE:

  • È vero che…?
  • È utile che io faccia la tale cosa?
  • La “tale” persona ha ”tale” problema?
  • È positivo e propizio per me compiere questa azione?
  • È positivo e propizio per questa persona fare questa cosa?
  • È deleterio, nefasto, opportuno, che …..
  • È vantaggioso per ”tale persona” che avvenga ”tale” evento?
  • È costruttivo che tale persona faccia tale azione ?
  • È favorevole che …

USARE GLI OPPOSTI

È possibile utilizzare due parole al posto del Sì e del No che rappresentano due poli opposti per eseguire un analisi radioestesica. Ad esempio: benefico/nocivo – positivo/negativo – giusta/sbagliato – iutile/inutile – probabile/improbabile

Anche in questo caso, basta scriverle distanziate su un foglio come da immagine e procedere con le domande, che in questo caso dovranno essere formulate correttamente:

  • Questo cibo per me è benefico o nocivo?
  • Questa scelta per porterà qualcosa di positivo o negativo?
  • Per guarire questo disturbo, questa medicina giusta o sbagliata?

attendere che il pendolo inizi ad oscillare sulla risposta corretta.

LAVORARE CON LE SCALE DI PROBABILITÀ E PERCENTUALE

La nostra mente inconscia è molto brava a misurare le cose, è in grado di fornirci informazioni molto precise e dettagliate in termini di percentuali, probabilità, quantità, qualità.

Non potendo fare misurazioni precise con la mente conscia, non siamo abituati a ragionare in termini di percentuali, e quindi rappresenta una novità per molti.

Come fare: Crea un quadrante con numeri da 0 a 100 (come da immagine).

Esempi di domande:

  • In una scala da 0 a 100, quale è la percentuale del livello della mia energia vitale?
  • In una scala da 0 a 100, quale è il livello di idratazione del mio corpo in questo momento?
  • In una scala da 0 a 10, in che percentuale questo cibo è di beneficio per il mio corpo?
  • In una scala da 0 a 100, quale è la probabilità che questo evento si realizzi?

Ogni volta che si utilizza un quadrante, bisogna tenere conto dell’intento mentale con il quale vogliamo utilizzarlo. Se abbiamo un quadrante da 1 a 10 e vogliamo utilizzarlo per ricevere dei dati come da 100 a 1000, ci basterà esprimere l’intento mentalmente che l’1 rappresenta il 100.

MISURAZIONI PRECISE

È possibile utilizzare quadranti che consentano di ricevere informazioni precise su ogni tipo di scala o unità di misura. Se volessimo sapere a quanti metri di profondità è presente una falda acquiferà potremmo utilizzare una scala in metri o in km.

Esempio: misurare il grado di acidità del ph nel sangue

Abbiamo bisogno di un quadrante 2 quadranti:

Uno numerico che contenga in numeri da 0 a 14 che contenga

Uno che vada da 4.0 e salga  (4.1 – 4.2 – 4.3) fino a 10.0

Così sarà possibile ottenere una misurazione efficacie del ph

Consiglio: creati dei quadranti personalizzati per misurazioni specifiche

MISURAZIONE EQUILIBRIO

L’obiettivo di questa analisi è quello di comprendere il grado di equilibrio di qualcosa.

La scala passa da -10 allo 0 e al +10

-10 significa che c’è una mancanza

0 significa completo equilibrio

+10 significa che c’è un eccesso

Con un quadrante del genere potete fare un infinità di domande interessanti:

  • Quale è il grado di equilibrio del mio ph?
  • Quale è il grado di equilibrio della mia flora intestinale?
  • Quale è il grado di equilibrio del 1° chakra?

La misurazione con questo quadrante può variare in una tipologia di misurazione più ampia, dove il – 10 è considerata una condizione negativa, lo 0 è considerato qualcosa di neutro o ininfluente e il +10 una condizione positiva, come da esempio:

-10 nocivo +10 benefico

-10 inutile +10 utile

-10 incompatibile +10 compatibile

-10 improbabile +10 probabile

PREVEDERE IL FUTURO

La tentazione di tutte le persone che prendono in mano un pendolo, è quella di iniziare a sondare il futuro, cercando di prevedere gli eventi e cercare conferme su ciò che speriamo accada.

Bisogna capire alcuni presupposti fondamentali per riuscire a sondare il futuro.

– Presupposto n°1: Il futuro si crea dal presente, quindi è molto più importante lavorare sul presente e lasciare che il futuro ci sorprenda.

– Presupposto n°2: Il futuro non è ancora scritto. Una qualsiasi previsione del futuro consiste in un analisi dell’energia presente al momento della predizione, il nostro inconscio capta e calcola un infinito numero di variabili del campo, che è ancora in totale fluttuazione. Ci sono eventi che sono già calcolabili e decifrabili con un alta percentuale di attendibilità in funzione del fatto che noi esseri umani siamo creature molto abitudinarie, ed il futuro si costituisce proprio di queste abitudini, (esempio: quanto è probabile da 0 a 100 che giovannino, quando esce di casa per andare a lavoro fa lo stesso tragitto?). Ecco perchè alcune volte possiamo avere delle premonizioni e quelle si verificano, perchè le variabili corrispondenti ad un determinato evento sono stabili (grazie alle scelte tipiche che ogniuno tende a prendere in funzione di convinzioni, idee, giudizi, carattere etc).

Ogni volta che una domanda cerca di ottenere informazioni dal futuro, non bisogna mai chiedere se un certo evento accadrà, ma bensì: quale è la probabilità che questo evento si manifesti da 0 a 100%? (quadrante misurazioni e percentuale)

ESSERE PROATTIVI IN RELAZIONE AL FUTURO

Suggerisco di iniziare a pensare al futuro come qualcosa che cambia costantemente e quindi iniziate a chiedervi domande come:

  • – Cosa posso fare io per aumentare le probabilità che questo evento si manifesti?
  • – Esiste un aspetto della mia personalità che sta impedendo a questo evento di manifestarsi?
  • – Quali sono gli ostacoli presenti che non permettono a questo evento di manifestarsi?
  • – Quali sono le persone attorno a me, che repelgono questo evento dal manifestarsi?

Tutte domande che vi danno potere.

Non dobbiamo vedere il futuro con passività, la radioestesia ci consente di prepararci e di adottare strategie precise per raggiungere i nostri obiettivi ed evitare catastrofi.

Naturalmente, per lavorare bene con il futuro sarebbe opportuno lavorare con quadranti adeguati a fornirci le risposte necessarie. Vi ricordo che lavorare con il si e no è un processo molto lento e poco preciso, mentre i quadranti forniscono velocità e precisione.

SCARICA QUADRANTI GRATUITI