MISURAZIONE DI EMOZIONI E SENTIMENTI

Ognuno di noi ha vissuto nella vita un innumerevole quantità di esperienze, che hanno lasciato il segno, alcune positive, altre negative, altre talmente negative da rimanere intrappolate nel corpo, in una sorta di memoria cellulare, poi trasformate in condizionamenti con il passare del tempo.

Con la Radioestesia oltre a poter conoscere quale è il sentimento negativo dominante che stiamo vivendo di più in questo periodo, è possibile tracciare i sentimenti negativi che abbiamo sperimentato maggiormente nella vita e che sono rimasti cristallizzati nel nostro inconscio. Inoltre è possibile identificare quale sentimento siamo abituati ad usare per reagire a contesti e situazioni specifiche.

Perchè ho scritto “Usare?”

Siamo soliti credere che i sentimenti non si scelgono, e che debbano essere spontanei e autentici, anche quando sono negativi.

Questo secondo me non corrisponde al vero, mi spiego meglio.

Ogni qualvolta reagiamo ad una situazione, finiamo per reagire come abbiamo sempre reagito, confermando e replicando noi stessi, magari giustificandoci in vari modi, come ad esempio con la convinzione che ad una certa età è difficile cambiare. Non è cosi, i sentimenti sono direttamente collegati alle nostre convinzioni sul mondo, su noi stessi e su gli altri. La maggior parte delle nostre convinzioni sono basate su principi di importanza personale, auto-commiserazione, vittimismo e via dicendo. Se non decidiamo di ripulire il nostro inconscio da queste memorie inutili, replicheremo sempre noi stessi, e sinceramente credo che sia piùttosto noioso.

Dentro il nostro corpo c’è stipata tutta la nostra memoria emotiva, che è come un grande magazzino, con tanti scaffali e scatole.

Le emozioni che abbiamo inglobato hanno un peso, una quantità.

E quindi possono essere misurate in termini di quantità, usando un quadrante in scala da 0 a 10, ad esempio:

In scala da 0 a 10, quanta rabbia c’è accumulata dentro di me?

In scala da 0 a 10, quanta ansia e paura c’è accumulata dentro di me?

Ricordiamo che ogniuno di questi contenitori fa riferimento ad una tipologia di esperienza di vita sulla quale non abbiamo ancora sviluppato abbastanza consapevolezza, e di conseguenza creiamo karma, il che significa che continueremo ad attirare a noi, situazioni, contesti, persone che ci permetteranno di sperimentare, ancora e ancora e ancora questi sentimenti.

Quando avremo acquisito abbastanza consapevolezza, cercheremo anche di comprendere quale è la convinzione che ha sempre alimentato questi sentimenti, ed iniziamo a metterle in discussione, cercando di vedere in che modo sono obsolete e limitanti, e sforzandoci di analizzare quali sono i punti di vista alternativi.

Quindi le domande da fare sul quandrante dei conflitti o dei sentimenti negativi saranno:

Quale è il primo sentimento negativo che ho accumulato maggiormente nel mio corpo?

Quale è il secondo, e il terzo?

Da 0 a 100 % quanto “sentimento“ è presente dentro di me?

QUADRANTE DELLE EMOZIONI POSITIVE
QUADRANTE DELLE EMOZIONI POSITIVE
QUADRANTE DELLE EMOZIONI NEGATIVE
QUADRANTE DELLE EMOZIONI NEGATIVE