*Pagina in costruzione

Lo strumento radioestesico non ha potere, il pendolo ad esempio è solo un peso legato ad un filo; è l’inconscio che muove in modo intelligente la mano, con micro-stimoli ideomotori che permettono all’operatore di comprendere la risposta.

In alcuni casi lo strumento radioestesico invece può avere potere, ma di questo parleremo nel capitolo: “oggetti di potere”

Fra gli strumenti radioestesici principali troviamo:

  • Il pendolo
  • Il biotensor
  • Le bacchette a L
  • la forcella da rabdomante
  • Il test kinesiologico
  • il corpo stesso
  • quadranti di analisi

QUADRANTI DI ANALISI:

Il modo più efficacie e veloce di condurre analisi radioestesiche è quello di usare quadranti, (dei particolari fogli contenenti tante risposte disposte a semicerchio), con i quali è possibile individuare informazioni precise su moltissimi argomenti. Basterà porre il pendolo al centro, esprimere la domanda e il pendolo oscillerà subito sulla risposta corretta. (Ricorda non è il pendolo ad avere potere, ma la mente inconscia). I quadranti consentono di estrarre un’ampia gamma di informazioni utili altrimenti inaccessibili, al fine di potersi fare un’idea più precisa e chiara di ogni situazione che si andrà ad analizzare e possono essere considerati a pieno uno strumento di diagnosi completo.

Le reali potenzialità di questa disciplina, vanno molto al di là di trovare oggetti nascosti o falde acquifere, leggi sotto per averne un assaggio. La Radioestesia è un’arte che può essere imparata e padroneggiata da tutti, nessuno escluso, basta un pò di buona volontà.

IL TESTIMONE

In Radioestesia per testimone si intende il soggetto su cui si sta ponendo la domanda, può essere una persona, un luogo, un oggetto, un animale, un evento. Il suggerimento è quello di imparare a visualizzare o tenere a mente i soggetto di analisi, se avete difficoltà potete scriverlo su carta e tenerlo di fronte, cosi da facilitarvi il lavoro, o stampare una foto se è proprio necessario.